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La sicurezza negli appalti di servizi e forniture

di Greco Maurizio - Massari Alessandro - Oliveri Pippo Accursio

Guida per la corretta applicazione del d.lgs. 81/2008 in fase di gara e nella stipula del contratto:
Adempimenti e obblighi - Determinazione dei costi della sicurezza; Responsabilità e sanzioni;
Predisposizione del D.U.V.R.I.; Obblighi contributivi e D.U.R.C.;
Aggiornato con d.lgs. 11 settembre 2008, n.152 (terzo decreto correttivo).

Le rilevanti responsabilità e le gravose sanzioni previste dal nuovo testo unico sulla sicurezza del lavoro a0carico dei soggetti inadempienti, richiedono una maggiore e scrupolosa sensibilità nella gestione delle criticità operative (fase della predisposizione degli atti delle gare di appalto, fase di valutazione dell'anomalia delle offerte, fase di esecuzione dei contratti, fase di liquidazione e pagamento delle prestazioni, ecc.).

Il taglio operativo del volume, con specifico riferimento agli appalti pubblici di forniture di beni e servizi, consente al lettore di addentrarsi nelle disposizioni del nuovo testo unico sulla sicurezza del lavoro che incidono immediatamente sull'attività contrattuale degli enti pubblici, sia trascorsa che futura, stante la necessità di adeguare i contratti esistenti al 25 agosto 2007 ed ancora in corso di esecuzione al 31 dicembre 2008.

Guida alla nuova disciplina dei lavori pubblici in Sicilia

di Oliveri Pippo Accursio

A distanza di cinque anni dall'entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici e dopo nove anni di problematica applicazione della L.R. 2 agosto 2002, n. 7, la Sicilia si allinea alla disciplina nazionale "rinunciando" alla potestà regionale esclusiva in materia di lavori pubblici, prevista dall'art. 14, comma 1, lett. g), del proprio Statuto. Il regime differenziato, previsto dalla L.R. 2 agosto 2002, n. 7, per i contratti pubblici di lavori rispetto a quelli relativi a forniture e servizi, è stato superato.

La disciplina di recepimento del legislatore nazionale delle direttive 2004/17 e 2004/18 e quella degli appalti sotto-soglia, contenute nell'unico testo normativo, rappresentato oggi dal d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, è, pressoché integralmente, applicabile in Sicilia. Ciò avviene in un momento di grande "fermento" normativo nazionale in materia di appalti pubblici che sta producendo, tra gli operatori economici e le amministrazioni aggiudicatrici, non pochi problemi di carattere amministrativo ed operativo (vedi ad esempio l'impatto delle novità introdotte dal "decreto sviluppo").

In questo quadro l'opera, che ripropone i temi dell'intero ciclo dell'appalto di lavori pubblici alla luce della nuova legge regionale siciliana, intende offrire agli operatori, a qualunque titolo interessati al mondo degli appalti pubblici di lavori, una guida sintetica, pratica e di rapida consultazione per destreggiarsi nel complesso corpo normativo, oggi vigente, tenendo conto delle strette connessioni con la materia della sicurezza dei luoghi di lavoro e con le peculiarità regionali siciliane che, tuttavia, conservano una certa originalità nel tracciato normativo proposto su varie problematiche legate alla realizzazione di un lavoro pubblico. In appendice, per agevolare il lettore, è consultabile il testo coordinato del Codice con la nuova L.R. 12 luglio 2011, n. 12.


La programmazione dei lavori pubblici

di Oliveri Pippo Accursio

L'attuale normativa sui lavori pubblici prevede che l'iter di realizzazione delle opere tragga origine dalla predisposizione ed approvazione di un programma triennale (ne sono esenti soltanto gli interventi di importo inferiore o uguale a 100.000 Euro) e di un elenco annuale di lavori. La programmazione, così come la progettazione, assurge oggi a strumento centrale e fondamentale affinchè i lavori pubblici vengano eseguiti nel rispetto di tempi e costi certi e predeterminati; in ossequio ai principi della Legge n. 109/1994, infatti, in attuazione dell'articolo 97 della Costituzione, l'attività amministrativa, in materia di opere e lavori pubblici, deve garantirne la qualità ed uniformarsi a criteri di efficienza e di efficacia, secondo procedure improntate a tempestività, trasparenza e correttezza, nel rispetto del diritto comunitario e della libera concorrenza tra gli operatori.

Le eventuali carenze tecnico-amministrative, accumulate in tale fase, si ripercuotono su tutto il procedimento con la conseguente necessità di riavviarlo dalla programmazione. Così vìola la legge, il comportamento della stazione appaltante che, pur accertando la difformità del progetto definitivo o esecutivo rispetto al DPP e/o al progetto preliminare, prosegua con le attività amministrative che portano all'affidamento dei lavori relativi all'intervento programmato.

Il testo, che trae origine dall'analisi del quadro normativo, dai riscontri giurisprudenziali e dall'esperienza professionale, si pone l'obiettivo di attenuare quelle difficoltà, riscontrate tra i soggetti interessati (sia essi RUP, dirigenti, amministratori e professionisti), a comprendere la natura dei passaggi procedimentali (al di là delle scadenze temporali) e la natura ed il contenuto dei documenti da produrre (Studio preliminare generale, Studi di Fattibilità, Documenti Preliminari all'Avvio della progettazione, Progetti Preliminari).

Il responsabile unico del procedimento

di Oliveri Pippo Accursio

La Legge Quadro sui Lavori Pubblici dell'11 febbraio 1994, n. 109, con le successive modifiche ed integrazioni, ha voluto specializzare, per l'ordinamento dei lavori pubblici, la figura del responsabile del procedimento introdotta dalla Legge n. 241/1990 definendone più dettagliatamente i requisiti ed i compiti. Il Responsabile Unico del Procedimento è il soggetto su cui grava ogni responsabilità per il "coordinamento, indirizzo e controllo" di ciascuna fase attuativa del lavoro pubblico affidatogli.

A tali ruoli si aggiunge quello di controllore della corretta e puntuale realizzazione delle fasi di progettazione, affidamento in appalto ed esecuzione, attraverso azioni specifiche individuate dalla legge e dai suoi strumenti di regolamentazione (regolamento e capitolato generale).

Il testo, destinato alla rapida consultazione operativa, esamina le sue funzioni e le criticità degli adempimenti richiesti dalla legge, dai suoi regolamenti e dal capitolato generale d'appalto. L'obiettivo è fornire ogni possibile ausilio utile alla complessa e variegata attività del Responsabile Unico del Procedimento e dei suoi interlocutori siano essi dirigenti, professionisti o politici.

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